L’Home Staging è il lavoro che ho sempre desiderato!

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Se mi dovessero chiedere “Ma tu fai quello che volevi fare da piccola?” la mia risposta sarebbe sicuramente Sì”. Cettina Marullo

Questa è Storie di Home Stager, la rubrica che raccoglie le esperienze di allieve e allievi dell’Accademia Italiana Staging & Redesign che grazie all’incontro con l’Home Staging hanno dato la svolta felice alla loro vita.

Questa è la storia di Cettina Marullo che ha scoperto l'Home Staging per merito della sua intuizione ma ha esaudito il suo sogno di diventare home stager professionista grazie alla passione e alla sua grande forza di volontà. Ma facciamoci raccontare da lei il suo incredibile percorso.

 

CL: Ciao Cettina, benvenuta a Storie di Home Stager. La tua è una storia che può essere accomunata a tante storie di tue coetanee ma con un risvolto più che positivo, direi di grande successo personale e professionale! Ma raccontacela te.

 

CE: Sono Cettina Marullo, ho 36 anni e lavoro principalmente su Siena e Firenze ma mi sposto su tutto il territorio toscano. Sono laureata in Architettura ma non ho mai praticato la professione. 

 

CL: Raccontaci, Cettina, cosa ti ha fatto avvicinare all’Home Staging?

 

CE: Ci sono arrivata in realtà attraverso due vie diverse che insieme mi hanno fatto prendere la decisione definitiva di intraprendere questo percorso di vita e professionale.

Era il 2019 e avevo 32 anni. In quel periodo cercavo casa e non trovavo nessun agente immobiliare in grado di rispondere a quelle che erano le mie domande durante le visite. Vedevo queste case brutte, fatiscenti, o troppo piene o troppo vuote e gli agenti facevano da apri porta piuttosto che da consulenti. Non davano nessuna indicazioni sulla fruibilità degli spazi. 

Avendo io alle spalle la formazione in architettura riuscivo, nonostante tutto, a scovare il potenziale ma il mio compagno no, trovava sempre dei difetti insormontabili.

Quindi mi sono detta “Ma se al posto di tutti questi agenti immobiliari che fanno da apri porta ci fosse già una casa preparata? Così, anche se l’agente non sa rispondere alle domande dei visitatori, avere la casa già sistemata facilita la loro immaginazione, capiscono più facilmente come poter arredare le camere, dove mettere la cucina ecc… “

Nello stesso periodo ho ripreso i contatti con una mia ex collega di Università che altri non è che Ilaria Mari [n.d.r. Master Trainer area business dei corsi AIS&R e Presidente HSL] e che non sapevo fosse diventata nel frattempo una home stager. 

Ho scoperto quindi che la professione già esisteva, non ero io una visionaria!

Con lei ho conosciuto l’Home Staging e poi l’Accademia di Fosca de Luca. Ho frequentato il corso Professione Home Stager dell’Accademia a dicembre 2019 e subito dopo mi sono iscritta all’Associazione di Categoria Home Staging Lovers.

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Progetto di Home Staging Turistico e fotografie: Cettina Marullo

 

CL: Ad oggi, a distanza di quattro anni, come ti definisci?

 

CE: Ad oggi mi definisco una home stager architetto a tutti gli effetti e non ci rinuncerei per niente al mondo, rifarei tutto da capo.  

Avvicinarmi all’Home Staging ha rappresentato per me il momento della svolta, ha riaperto il cassetto dove tenevo il mio grande sogno di diventare architetto. La scuola mi ha dato le competenze per poterlo fare.

 

CL: Ma non è stato tutto rosa e fiori vero? Perché il primo anno di “lavoro” è stato un po’ come essere sulle montagne russe…

 

CE: Il primo anno di lavoro è stato duro. Ho proseguito la formazione, ho fatto tutti i corsi dell’Accademia e ho investito su me stessa.

Nel 2019 facevo la cameriera: dopo essermi laureata quello che era il mio lavoretto stagionale in attesa di andare all’estero è diventato il mio lavoro effettivo, anche perché nel frattempo è arrivato un bambino e i programmi sono cambiati.

Finito il corso di Home Staging ero comunque tentennante. Mi dicevo “Ce la faccio o non ce la faccio?”. Ho fatto diversi affiancamenti [n.dr. giornate formative in cui l’allieva affianca l’home stager professionista in un vero lavoro commissionato] organizzati dall’Accademia e l’ultimo è stato con Fosca in una casa turistica.

Ricordo che proprio in quell’occasione ho confessato a Fosca di avere tanta paura di non farcela ma lei, con l’energia che la contraddistingue, mi ha risposto: “Se davvero lo vuoi fare il modo di farlo lo trovi. Ma se continui a piangerti addosso e ti dici che non ce la fai, non ce la farai mai”. 

E per fortuna mi ha rivolto queste parole! Perché dopo il corso avevo iniziato a fare Home Staging diciamo per hobby - anche forse per il mio carattere introverso e per il fatto che non volevo lasciare il mio lavoro fisso - ma sentivo di non essere né carne né pesce. 

Ho deciso di licenziarmi.

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Progetto di Home Staging Turistico e fotografie: Cettina Marullo

 

Drastica decisione! Ho lasciato un contratto a tempo indeterminato e mi sono detta: “Nella vita voglio fare Home Staging e non ci rinuncio”.

Poi è arrivato il Covid. Non avevo più un lavoro fisso e avevo giusto iniziato a collaborare da poco con un’agenzia per allestire le loro case in vendita.

Fortunatamente il mercato immobiliare ha retto ma al secondo lock down l’agenzia non aveva più budget per me e allora ho deciso io di cambiare strategia: dall’ Home Staging per le case da vendere sono passata all’Home Staging per le case turistiche.

Ero quindi ripartita di nuovo da zero per la terza volta: la prima quando ho deciso di mollare il lavoro da cameriera, la seconda quando ho iniziato a fare Home Staging per la vendita e la terza quando ho virato verso l’Home Staging per il mercato extralberghiero. 

Però in tutti questi cambiamenti mi sono sempre sentita sicura perché sapevo di avere la giusta formazione alla spalle e tutto il sostegno dell’Accademia che non finisce una volta terminati i corsi. Non c’è soltanto la formazione, ci sono il supporto continuo e gli aggiornamenti. 

Mi sono detta: “È impossibile che non possa farcela”. E da quel momento non mi sono mai arresa. 

 

"Il corso di Home Staging l’ho fatto perché inseguivo un sogno, ci credevo e sono stata supportata."

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Progetto di Home Staging Turistico e fotografie: Cettina Marullo

 

CL: Com’è cambiata la tua vita grazie all’Home Staging?

 

CE: Sono felice!

Sono felice perché faccio quello che ho sempre sognato di fare e ho riscontrato molti benefici nel tempo.

Prima di tutto ho potuto avviare una mia attività (che è ancora all’inizio ma è solida e so che deve crescere nel tempo, anche perché le spese vanno tenute sotto controllo).

Ho trovato poi la soluzione a quello che era il mio sogno nel cassetto: ho sempre voluto fare l'architetto e dicevo sempre a mia mamma “Io voglio fare le case”.

Ed effettivamente adesso faccio le case! Creo l’esperienza, l’atmosfera e questo è bellissimo, va oltre l’architettura e la progettazione.

Quindi il beneficio è davvero aver realizzato quello che volevo fare. Quando mi chiedono: “Ma tu fai l’architetto?”, io rispondo: “Io sono architetto ma faccio anche di più! Faccio le cose belle dell’architettura”.

Ed è questa la cosa importante per me.

Se mi dovessero chiedere “Ma tu fai quello che volevi fare da piccola?” la mia risposta è “Sì”.

 

CL: Che bellezza Cettina! Arriva proprio la felicità e la passione che hai per questo lavoro che è il risultato della perfetta unione tra formazione e passione.

 

CE: Grazie all’Accademia sono riuscita ad approfondire i temi che mi più servivano ma anche quelli che mi piacevano perché quello che faccio nelle case è mettere in pratica quello che più mi piace.

Anche guardando le mie foto si riconosce la mia mano. Dietro c'è anche la formazione di architetto (nello specifico o mi laureai in allestimento e museografia) cosa che ha influenzato il mio modo di fotografare gli interventi di home staging. A volte creo quasi delle quinte sceniche. E poi la fotografia è da sempre una mia grande passione.

 

CL: Parlaci di questa tua passione per la fotografia perché, a detta dei docenti, i tuoi scatti sono alcuni tra i migliori di tutti gli allievi.

 

CE: Ho fatto il corso di Fotografia d’Interni appena dopo aver concluso il corso di Home Staging. Perché un conto è fotografare per passione un conto è fotografare da professionisti nell’immobiliare, ci sono delle regole da seguire.

Questo per farti capire che sì, i corsi sono importanti ma ciò che riconosco tanto all’Accademia e a Fosca è l’essere stata spinta, seguita e di aver avuto la possibilità di emergere. Avere le competenze e non mostrarle non serve a niente.

Per far crescere in me questa consapevolezza sono stati per me fondamentali il corso avanzato Business per Home Stager e l’Update del Training Business Class. Senza di loro non sarei mai emersa! 

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Progetto di Home Staging Turistico e fotografie: Cettina Marullo

 

CL: Oggi che sei una Home Stager affermata fai qualche pratica prettamente da architetto?

 

CE: Non ho mai fatto pratiche e mai le farò! Anche quando ho la direzione di un cantiere - ristrutturazioni o frazionamenti di case destinate al turismo - io mi occupo della parte creativa e della direzione artistica.

Scelgo tutti i componenti utili alla valorizzazione: dai materiali, agli arredi, alle tinteggiature. Tutta la parte burocratica la delego ad un geometra.

 

CL: Quindi hai anche una squadra di collaboratori.

 

CE: Adesso sì, mi sono creata un team di professionisti di cui mi fido. Ovviamente non lavorano solo per me, ma qualunque sia l’esigenza del mio cliente, dalla semplice tinteggiatura, alla posa della carta da parati o alla ristrutturazione di un ambiente della casa ho il professionista da consigliare. Questo mi consente anche di aiutare il cliente.

 

CL: Prossimi obiettivi?

 

CE: Il mio prossimo obiettivo è quello di spingermi su un target di clienti altolocato e cercare di fare sempre meglio nel settore dell’Home Staging turistico perché ho ancora tanto da imparare ma anche tanto da progettare.

 

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Sono Claudia Ciardi. Leggo libri, scrivo cose. Sono laureata in antropologia culturale anche se i miei eterni amori rimangono l’arte, il design e l’architettura. Scrivere il blog dell’Accademia mi permette di unire queste passioni e di creare qualcosa di personale ma soprattutto utile agli altri.

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