L’Home Staging è la tecnica di marketing immobiliare che utilizza arredi, complementi di design e strategie ben pianificate per valorizzare le case per la vendita o l’affitto.

L’Home Staging nasce negli Stati Uniti alla fine degli anni ‘70 grazie all’astuta e lungimirante agente immobiliare Barb Swartz.

Barb è stata la prima ad avere l’intuizione: sistemando le case con arredi specifici e adatti a un target di riferimento, le case avrebbero acquisito valore e sarebbero state vendute più facilmente durante gli Open House.

I futuri acquirenti non avrebbero dovuto più usare solo l’immaginazione ma avrebbero potuto già immergersi in quella che sarebbe stata la loro vita all’interno della casa.

Niente di più efficace!

L’Home Staging ha avuto un enorme successo negli USA tanto che oggi è pratica consueta nelle trattative di compravendita immobiliare.

E in Italia come va?

Home Staging italiano vs americano: vediamo le differenze

L’Home Staging arriva in Italia intorno al 2008 dopo essersi diffuso in Europa principalmente nei paesi scandinavi e nel Regno Unito dove le tecniche e lo stile di allestimento sono rimasti vicini a quelli statunitensi.

Le 5 principali differenze tra Home Staging italiano vs americano:

Il mercato di riferimento:

AMERICA: L’home staging è nato in un contesto immobiliare particolare che rispecchia le caratteristiche storiche, sociali ed economiche degli USA.

ITALIA: Arrivato in Italia ha dovuto adattarsi al nostro mercato immobiliare. Questo è stato possibile grazie a figure come quella di Fosca de Luca che, intuendo il grande potenziale di questa nuova tecnica di marketing, ha saputo mantenerne le caratteristiche strategiche rendendola affine al contesto italiano.

Stile classico americano vs stile iconico italiano

La stile di allestimento:

AMERICA: Lo stile di arredo usato negli USA in Home Staging rimane molto classico e raramente si utilizzano arredi iconici di Design come invece succede in Italia e come insegna Fosca de Luca nei nostri corsi. Gli arredi sono inoltre tutti reali e l’allestimento diventa un vero arredamento completo che, insieme alla cucina, elemento sempre presente all’interno delle case americane (anche di nuova costruzione), può essere acquistato dai futuri padroni.

ITALIA: In Italia Home Staging si traduce letteralmente in “mettere in scena la casa”: le/gli home stager creano un allestimento provvisorio di complementi di arredo che spesso sono copie di veri oggetti iconici di Design e appositi mobili di cartone (cucina, armadi, divani, poltrone, tavoli…) da lasciare nella casa finché non è venduta o affittata.

Il progetto di Home Staging:

AMERICA: Come abbiamo visto nel punto precedente, l’home stager americano/a usa tecniche vicine all’interior design tanto che può assumere anche il ruolo di home styler e dare solamente dei consigli ai venditori per migliorare l’aspetto della casa senza occuparsi personalmente dell’allestimento.

ITALIA: In Italia l’home stager è una figura professionale completa che si occupa di tutti step del lavoro partendo in primis dalla relazione con il cliente passando poi alla pratica attraverso il sopralluogo, la creazione del progetto e del Report di Vendita da presentare al cliente, per poi occuparsi personalmente dell’allestimento. Se la vendita prevede l’Open House (la giornata a porte aperte dedicata all’accoglienza di potenziali acquirenti simultaneamente) l’home stager è presente per rispondere a tutte le domande sulla vivibilità e sulle potenzialità dell’immobile.

Allestimento temporaneo con l’ausilio di mobili in cartone, in un intervento di home staging a Bologna.

Il magazzino dell’Home Stager:

AMERICA: L’home stager americano/a si affida a negozi o a ditte specializzate dove noleggiare o acquistare il materiale.

ITALIA: In Italia l’home stager professionista si crea un proprio magazzino che, a mano a mano che prende incarichi, arricchisce con nuovi materiali. Questo metodo dà la possibilità di accumulare oggetti mentre lavora e consente, con le dovute accortezze, di ammortizzare i costi nel tempo.

L’importanza della formazione:

AMERICA: In America l’home staging è una pratica consolidata come lo è anche la formazione per diventare home stager professionista.

ITALIA: In Italia l’Home Staging è sempre più richiesto e i professionisti del settore hanno bisogno di una formazione solida e altamente specializzata. L’Accademia Italiana Staging & Redesign è la prima realtà in Italia ad offrire la formazione completa per diventare home stager professionista e per specializzarsi in valorizzazione e marketing immobiliare.

Home Staging in Italia, un futuro raggiante!

Le differenze tra home staging italiano e home staging americano fanno percepire il grandissimo potenziale che questa professione ha anche nel nostro Paese. Il mercato immobiliare italiano è in fermento e nei prossimi anni saranno sempre più necessarie tecniche di valorizzazione specialistiche per offrire un servizio di vendita accattivante e performante. 

Allo stesso tempo occorre formare professionisti aggiornati e competenti pronti a fronteggiare le evoluzioni del mercato immobiliare.

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