Carta da parati per ReDesign d’Interni. La nuova vita delle decorazioni di altri tempi

Carta da parati

La carta da parati diventa elemento d'arredo per cambiare il look della casa.

Le ultime tendenze non lasciano dubbi: la carta da parati è ormai l'elemento decorativo capace di dare originalità a tutti gli ambienti della casa.

I pattern, le fantasie, i giochi di colori decorano ma spesso aiutano anche a risolvere problemi spaziali, creando nuove prospettive visive.

Come nasce la carta da parati?

L’utilizzo della carta da parati ha origini lontane. È infatti verso il XII secolo che comincia ad essere importata dalla Cina e sostituirà presto l’utilizzo degli arazzi nei palazzi del vecchio continente.

La carta da parati può essere di diversi materiali naturali come il lino, la cellulosa ma anche sintetici come il PVC nylon. Questo tipi di rivestimento è tipicamente usato per ricoprire le pareti ma può in realtà avere molteplici applicazioni. È possibile infatti ricoprire mobili, piastrelle e angoli quasi impensabili, come le mura del bagno e perfino l'interno della doccia.

Come ogni materiale applicato alle costruzioni, la carta da parati, oltre ad essere bella agli occhi deve donare sensazioni tattili piacevoli e, volendo, particolari. Esistono carte da parati lucide, lisce, opache, ruvide, con motivi in rilievo effetto 3D o di velluto, di fibre spesse come la paglia o customizzate.

Insomma, ce n’è veramente per tutti i gusti!

La carta da parati nel ReDesign d'Interni

Quando si parla di ReDesign d'Interni è importante valutare sia l’aspetto estetico che sensoriale.

I colori, i pattern, i materiali, sono elementi che soltanto combinati con le giuste dosi danno i risultati per generare una customer experience eccellente.

Sia on-line che nei negozi specializzati, è ormai possibile trovare tantissime stampe con pattern adatti ad ogni esigenza e che soddisfano tutti i gusti.

Come per la pittura della pareti, anche nel caso della carta da parati la tendenza è quella di utilizzarla solo per alcune stanze o su alcune pareti della casa per accentuare gli arredi e per creare effetti visivi particolari: la parete della testata del letto, l'angolo di una piccola zona relax o  perché no, proprio il bagno.

Conviene investire sulla carta da parati per arredare casa e per i progetti di ReDesign d'Interni? La carta da parati continua ad essere sicuramente più costosa della tinteggiatura ma, se di buona qualità e mantenuta bene, è più durevole.

Per applicare la carta da parati inoltre è sempre bene rivolgersi ad un professionista.

Le più comuni carte da parati in commercio

Ecco alcune tipologie di carta da parati più utilizzate e facili da trovare:

  1. Viniliche o in PVC: ancora utilizzate, facili da installare e resistenti, non adatte per scelte ecofriendly e per realizzare case ecosostenibile nel rispetto e salvaguardia dell'ambiente.
  2. Tessuto non tessuto (TNT): è molto utilizzata in quanto più facile da installare e anche da rimuovere. È composta da due strati, quello inferiore in pile e quello superiore in vinile o carta. Grazie a questa struttura risulta più resistente, è facile da pulire e i colori rimangono vividi a lungo anche se esposti alla luce.
  3. Tessuti rinforzati con fibra di vetro: carte stampate su tessuti composti da elementi come la fibra di vetro e trattamenti protettivi idrorepellenti per applicazioni in bagni e angoli cottura, totalmente impermeabili e buona classe di resistenza al fuoco. 

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